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Le gole di San Biagio

Le gole di San Biagio

Nell’ambito del progetto “Il Bello di San Vito”, (CUP G61B21010730002) finanziato dalla Regione Puglia (Programma di Interventi Sthar Lab – POR PUGLIA 2014/2020 – asse VI – azione 6.7, San Vito dei Normanni (BR)
Murales
Angela D’Urso e Raffaele Fiorella
2022

Lo studio sul ciclo pittorico nel santuario rupestre di San Biagio, ha condotto gli artisti verso una ricerca che ha radici essenzialmente spirituali. La grotta, collocata in un luogo ampio e isolato è immersa in una vallata verde, ancora oggi, ricolma da una vegetazione selvaggia e mediterranea.

I dipinti custoditi all’interno, conservano colori vivaci ed elementi simbolici quasi invisibili a prima vista. Infatti, gli elementi che nella cripta appaiono come pura presenza decorativa, si introducono meticolosamente nelle immagini principali del ciclo pittorico, raccontando aspetti importanti che riguardano i principi fondamentali del monachesimo e della preghiera.

Le immagini proposte nel murales si replicano sulle pareti coinvolte, come un tessuto immaginifico della spiritualità nell’interpretazione di quei valori simbolici, che sono stati reinterpretati e rivisitati dall’unione di due stili assolutamente personali ma collegati tra loro in un’unica fusione sinergica, un’estetica caratterizzata da visioni personali ma conformi.

Il trasferimento in città, di quelle icone “simbolo” della grotta, sono oggi accessibili a tutti e restituiscono all’osservatore una chiara lettura del passaggio tra antico e moderno, lasciando traccia di una narrazione che faccia permanere la memoria degli antichi passaggi storici, artistici, culturali e religiosi.

I grandi occhi di San Biagio, i cieli e le acque azzurre del canale grande, le aureole dei santi, le doppie file di perle, le stelle a fiore, il miracolo delle gole, la lancia dorata dei santi, i santi guerrieri a cavallo, la trinità, la grotta stessa e quella vegetazione selvatica: sono significati legati all’eternità di Dio, all’unicità e all’immensità cosmica, alla forza e al potere che si pone tra giustizia e fedeltà, ai quattro fiumi del paradiso, ai quattro vangeli, alla ciclicità del tempo e delle stagioni, nonché alla salvezza dell’uomo.

Il murales le “Gole di San Biagio”, diviene un ponte che unisce la memoria antica di chi ha ricamato con credo e devozione la simbologia intrinseca della preghiera e della fede, con una rappresentazione nuova di quei significati, in un luogo accessibile a tutti come se fosse un osservatorio semplificato di quel complesso mondo sacro.

Anno2022Share